Posted on

Calo dell’uso di Snapchat: ecco i dati del clamoroso crollo social

Calo dell’uso di Snapchat: ecco i dati del clamoroso crollo social

Calo dell’uso di Snapchat? Forse siamo stati anche troppo gentili se si considera che, secondo i dati Hubspot, oltre il 33% degli influencer ha abbandonato l’isola felice dei giovanissimi. Dietro le ragioni del crollo di Snapchat c’è, senza dubbio, l’ottimo contrattacco dei competitor che hanno saputo copiare (non ci sono altri termini) le cose buone fatte da questa piazza virtuale offrendole ai propri pubblici e, quindi, a communities già fidelizzate. Si tratta di capire cosa non funziona in Snapchat o, meglio, cosa piace di Instagram ai giovani, considerando la sua inarrestabile ascesa e il fatto che il target di riferimento è davvero molto simile. Ecco qualche spunto che vi edulcorerà sul tema ma soprattutto aumenterà l’occhio critico con cui vi approccerete ai social media. Buona lettura.

Il calo dell’uso di Snapchat la dice lunga su come stia andando la sua partita contro Instagram. Da quando il social di Zuckerberg (questo se l’è comprato però!) ha aggiunto le stories, identiche a quelle di Snapchat, l’ago della bilancia s’è spostato visibilmente.

Il numero di utenti di Instagram Stories è esploso fino ad arrivare a 250 milioni in un anno. Ben oltre i 173 milioni di utenti di Snapchat. La cosa più preoccupante, però, è che, se le masse le puoi sempre recuperare, i leader sono meno facili da manipolare. Oltre il 30% degli influencer (quelli che spostano l’opinione degli altri utenti) è andato via dal fantasmino giallo.

Perché? Lo dice una ricerca sul tema che MediaKix ha condotto in sei mesi e da cui è emerso che:

  • Gli influencer hanno condiviso due volte di più storeis su Instagram rispetto a Snapchat;
  • I post degli influencer sono diminuiti del 45% in 6 mesi e di ben il 60% negli ultimi 3;
  • I giovanissimi (10/17 anni), da sempre bacino d’utenza di Snapchat, stanno navigando verso Instagram.

Andamento in borsa di Snapchat

L’andamento in borsa di Snapchat rispecchia il momento grigio. Già durante la giornata di negoziazione, il titolo ha perso dal 20% al 25% del suo valore, registrando il prezzo più basso dall’Ipo avvenuta a inizio marzo: poco più di 17 dollari ad azione, ben sotto i 27 del giorno seguente lo sbarco a Wall Street.

I ricavi del titolo di Snapchat dei primi tre mesi del 2017 sono di 149,6 milioni di dollari e, quindi, in calo del 10% se paragonati all’ultimo trimestre del 2016 e inferiori ai 158 milioni attesi dagli analisti. Non solo. Spiega Wired che “per fatturare quei 149,6 milioni di dollari, Snap ne ha spesi 163 a cui si aggiungono i costi di ricerca e sviluppo (805 milioni), quelli di marketing (219 milioni) e quelli amministrativi (1,2 miliardi). Il che si traduce in un reddito operativo negativo per 2,2 miliardi. Che, contando interessi (pagati e incassati) e tasse, si riflette in una perdita netta di poco inferiore. Di molto superiore, in compenso, a quella dell’anno scorso, che si attestava a soli 104 milioni di dollari”. Un disastro.

Come fare una storia su Instagram

Il calo dell’uso di Snapchat è soprattutto causato dallo strumento delle IG Stories, che è identico ma impiantato su un Social Media già molto amato. Come fare una storia su Instagram? Adate in alto a sinistra e cliccate sulla vostra icona. Scegliete se girare un video, scattare una foto o usare materiale già esistente.

Una volta fatta la scelta, ricordatevi l’importanza di editare una storia su Instagram. Potrete mettere filtri ed effetti divertenti ma, soprattutto, testo e hashtag che ne aumentino la visibilità. Poi procedete alla pubblicazione scegliendo se renderla visibile a tutti o no e se condividerla su altri social.

Il calo dell’uso di Snapchat per voi è importante per capire dove investire le risorse produttive dei contenuti. Mentre questa guerra sta volgendo al termine, voi potete approfittare dell’empasse per impratichirvi con l’uso dei social nel Marketing Inbound e con la scrittura di contenuti emozionali per il web seguendo i nostri corsi presso l’Accademia che eroga formazione in presenza ma anche a distanza. Qua potrete chiedere tutte le informazioni in merito.